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Sciopero trasporti 24 gennaio: le modalità a Milano, Roma, Torino e Napoli

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24 gennaio 2014 - ore 12,20

Quello di domani si annuncia come un venerdì nero. Il sindacato Usb ha infatti indetto una giornata di sciopero del trasporto pubblico locale. La mobilitazione, che durerà 24 ore, è stata organizzata con modalità territoriali e prevedendo il rispetto delle fasce di garanzia. Il sindacato spiega: “Le privatizzazioni nel tpl – spiega l’Usb in una nota – aggrediscono pesantemente la categoria ed i cittadini: tagli al servizio ed ai livelli occupazionali, revoca del salario di secondo livello; pesanti penalizzazioni contrattuali ed all’esercizio del diritto di sciopero; ingresso di aziende interessate esclusivamente a depredare il denaro pubblico. Queste sono le pratiche in atto da parte di governo, associazioni datoriali e aziende in un settore che rappresenta la parte vitale della mobilità territoriale nel Paese”. Secondo l’Usb, è necessario “un rilancio del settore che garantisca i bisogni e i diritti dei lavoratori e quelli dei cittadini utenti, con il mantenimento ed il rilancio del carattere pubblico delle società, a gestione regionale o direttamente statale”.

Per il sindacato, “determinante è una nuova logica di modello e sviluppo delle città che sappia mettere al centro il trasporto pubblico di massa con progetti partecipati e condivisi dai cittadini, corridoi della mobilità, metropolitane leggere e un maggior utilizzo del trasporto su ferro. Già questo vedrebbe rilanciare il trasporto pubblico e ridurre il traffico nelle grandi città, sviluppare occupazione, rilanciare l’economia, ridurre l’inquinamento e consumare meno petrolio. Una diversa cultura, quindi, di diritto alla mobilità del paese che coinvolga i bisogni e i diritti dei lavoratori con quelli dei cittadini utenti che garantisca: il mantenimento ed il rilancio del carattere pubblico delle società a gestione regionale e, se gli enti regionali non sono all’altezza, che sia direttamente lo stato a gestire l’intero settore; la reinternalizzazione dei servizi già affidati con garanzia dei livelli occupazionali; la compatibilità sociale e ambientale come servizio essenziale al Paese; la sicurezza dei mezzi per chi viaggia e chi lavora; l’efficienza e l’intermodalità per offrire nuove opportunità agli utenti; risorse economiche certe e trasparenti; buona e sana occupazione per i lavoratori.

Ma vediamo alle modalità dello sciopero nelle principali città:

A Milano l’agitazione sui mezzi pubblici Atm è prevista dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Lo sciopero non coinvolge il personale Trenord. A Roma corse Atac, Cotral e Tpl sono garantite da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Tra le 8.30 e le 17 e dalle 20 a fine servizio, sono a rischio le corse di autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. A Torino il servizio Gtt è garantito per metro, corse urbane e suburbane dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Le autolinee extraurbane circoleranno da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30. Infine a Napoli il servizio bus Anm è garantito dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17 alle 20

FONTE: FANPAGE
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Foto Allegate

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