Baby squillo, indagato anche il marito di Alessandra Mussolini’

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11 marzo 2014 - ore 13,27

A Roma per il caso della baby squillo è indagato anche il marito della senatrice Alessandra Mussolini: dal suo cellulare risulterebbero telefonate compromettenti.

Mauro Floriani, ex capitano della Finanza e stretto collaboratore di Antonio Di Pietro, marito della Mussolini, sarebbe uno dei venti clienti delle ragazzine che si prostituivano ai Parioli individuati dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma e ora finiti sotto accusa.

Il Messaggero sottolinea come le verifiche siano ancora in corso, e altri nomi illustri potrebbe finire per essere coinvolti in questa vicenda. Tanti insospettabili tra i clienti della baby prostitute.

Scrive il quotidiano romano:

    Per la procura, Mauro Floriani è uno dei tanti. Uomini di ogni tipo che incontravano quelle due ragazzine il pomeriggio o la sera, quando la campanella del liceo era suonata. Il marito della senatrice Alessandra Mussolini è stato individuato in base all’esame dei tabulati: telefonate e sms in entrata e in uscita dai cellulari di Angela e Agnese (nomi di fantasia, ndr), le due ragazzine di 16 e 14 anni che per mesi si sono alternate tra i banchi e l’appartamento di viale Parioli.

Floriani è stato già interrogato, prima di essere iscritto sul registro degli indagati. Ha negato qualsiasi accusa, negato di aver avuto rapporti sessuali con le ragazze

    Di fatto il numero di chi si rivolgeva a quelle due adolescenti sembra destinato a crescere. L’elenco dei sospettati contiene oltre quaranta nomi e sembra che Floriani non fosse l’unico personaggio illustre. Sui venti iscritti, le prime verifiche sono già avvenute. Per la procura, il marito della Mussolini, come gli altri già iscritti sul registro degli indagati, sapeva che le ragazzine non avevano 18 anni, ma avrebbe ugualmente pagato per fare sesso.


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