Nokia, ecco i telefoni che hanno fatto la storia

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08 marzo 2014 - ore 12,48

La notizia di questa mattina dell’acquisto da parte di Microsoft della divisione smartphone di Nokia è stata senza dubbio la notizia della giornata. Nokia è stata la prima produttrice al mondo di telefoni cellulari per ben dieci anni, successivamente ha poi perso la sua leadership a causa dell’evoluzione incredibile dei telefoni a livello tecnologico e a causa quindi anche del successo riscontrato dagli smartphone di nuova generazione con iOS e Android. È però innegabile come l’azienda abbia svolto un ruolo di primo piano nell’evoluzione della telefonia.

Il primo vero cellulare ufficialmente commercializzato da Nokia arrivò circa venti anni fa e fu uno dei primi telefoni al mondo capace quindi di effettuare chiamate senza dover essere attaccati ad una presa telefonica di casa o di ufficio. Oltretutto fu il primo a possedere non solo le funzionalità della chiamata ma anche altre opzioni e vari menu. Negli anni ’90 e 2000 Nokia si è sempre contraddistinta per la massima serietà sulla costruzione nonché per la scelta dei materiali. Dai primi cellulari pesantissimi e robusti si è passati a quelli meno ingombranti con display a colori, poi ai modelli con fotocamera e agli smartphone di nuova generazione.

Nel lontano 1984 Nokia lanciò sul mercato il Mobira Talkman, ovvero un telefono portatile dal peso di circa 5 chilogrammi. Tre anni più tardi arrivò il Mobira Cityman, con un peso ridotto addirittura di soli 800 grammi ma dal costo davvero esorbitante che poteva raggiungere anche i 4.560 euro. Nel 1992 era stato l’anno del nuovo Nokia 1011, ovvero quel cellulare GSM che ha letteralmente fatto la storia, entrato nei musei e con una memoria interna utile a contenere 99 numeri telefonici. Sette anni più tardi è stato invece realizzato il nuovo Nokia 7110, famoso per esser stato utilizzato nel film Matrix e con supporto alla tecnologia WAP, seguito nel 2002 dal Nokia 7650 un dispositivo che ha introdotto una fotocamera da 0,3 megapixel e le cover intercambiabili che come sappiamo contraddistinguerà i telefoni dell’azienda per gli anni successivi.

Uno dei successi di maggior caratura è senza ombra di dubbio quello del Nokia 3310: semplice, estremamente robusto e incredibilmente venduto. Per anni, ed in qualche modo tuttora, è stato il simbolo stesso dell’azienda, arrivando a distribuire oltre 120 milioni di unità in tutto il mondo. Si continua poi nel 2005 con i Nokia N70, N90 e N91, che supportavano la visualizzazione TV, i video edit e le videochiamate. Nello stesso anno è stato anche commercializzato il primo telefono di Nokia con schermo touchscreen, anche se resistivo, il 5800 Xpress Music, dedicato agli amanti della musica. L’ultimo vero dispositivo a vendere milioni di unità dell’era Symbian fu il Nokia N95, il più avanzato e a metà tra telefono e player musicale, compatto e robusto, dotato di navigatore GPS e disponibile in versione da 8GB.

Nel 2011, siglato un accordo con Microsoft, Nokia decise di cambiare rotta immettendo sul mercato i nuovi smartphone Lumia equipaggiati con Windows Phone. Con essi l’ultimo Symbian è comunque datato 2013, il famoso Nokia 808 PureView che si pone come smartphone dalle qualità fotografiche più che tecniche, facendo così da apripista alle evoluzioni successive in ambito Windows Phone con il nuovo Lumia 1020.

Insomma un’epoca decisamente contraddistinta da Nokia che si trova ora ad essere di proprietà, almeno per gli smartphone, di Microsoft e che dovrà combattere con i denti e con le armi di ultima generazione per riuscire a ricavare almeno una fetta di utenti pronti a spendere soldi per i propri dispositivi tuttofare. Nel frattempo però non possiamo che rendere omaggio e fare un applauso meritato a chi ha introdotto addirittura 20 anni fa i primi telefoni cellulari, padri degli odierni smartphone.

FONTE: FANPAGE
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Foto Allegate

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