Roxxxy, la bambola del sesso che sembra umana

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07 marzo 2014 - ore 20,31

Nelle intenzioni di Douglas Hines, ex-ingegnere nel campo dell'intelligenza artificiale, la sua creazione doveva essere più di un semplice giocattolo sessuale, un dispositivo in grado di fare compagnia come qualunque donna vera, alta, affascinante e per giunta con una pelle morbida e vellutata.

E così è stato: Roxxxy è un robot che si propone come la nuova frontiera dei sex toys, con un corpo dotato di intelligenza artificiale e ricoperto di uno strato sintetico che al tatto risulta simile alla cute umana.

Basandosi su una linea di robot pensati per fornire compagnia agli anziani, l’ideatore ha voluto applicare le sue conoscenze basate sulla robotica commerciale e militare prima nell’ambito sanitario e poi nell'industria del sesso, benché Hines sia consapevole del fatto che una macchina, per quanto ben programmata e dotata di un evoluto sistema d’intelligenza artificiale, non possa sostituire in pieno le sensazioni dell'interazione con un altro essere umano: un robot, infatti, non può, ad esempio, provare empatia, ma solo simularla.
"Ci stiamo andando sempre più vicino. La distanza tra ciò che è robotico e meccanico, e quello che è simile a ciò che è umano si ridurrà. È un momento molto eccitante", ha spiegato l'ingegnere a BBC World Service.

Roxxxy non è certo economica: può arrivare a costare 9.000 dollari (circa 6.700 euro), in base al modello scelto e al grado di personalizzazione desiderato. Le opzioni sono molteplici e, oltre ad una vasta gamma di volti, permettono di scegliere colore di pelle, capelli e occhi e taglia di reggiseno. Ciò che non cambia sono dimensioni e peso: un metro e 70 di altezza, per un peso di 27 kg.

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Foto Allegate

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