La confessione di Papa Francesco: ’Sono un ladro, anch’io ho rubato’

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07 marzo 2014 - ore 17,10

Il Papa ha violato il settimo comandamento: non rubare. Lo ha fatto almeno una volta nella sua vita, stando a quanto raccontato da lui stesso nel corso dell’incontro con i parroci di Roma: Francesco ha confessato di aver sottratto una  piccola croce dalla bara di un anziano e santo sacerdote, appena morto. Ma andiamo con ordine e precisiamo che si tratta di una storia goliardica. Tra le figure presentate da Bergolio come modelli di confessori nell’esercizio della Misericordia, il Santo Padre ha citato José Aristi. E’ a lui che si lega la spassoso confessione.  Aristi è un sacramentino che per tutta la vita ha fatto il confessore a Buenos Aires, nella basilica del Santissimo Sacramento. Tutto il clero era solito confessarsi a lui. Anche Giovanni Paolo II, in visita in Argentina, era stato ricevuto da lui. Una fama di quasi santità che spiega l’episodio specifico rivelato dal Papa:

    Quando è morto io ero vicario generale e abitavo nella Curia, dove ogni mattina presto scendevo al fax a guardare cosa era arrivato. E il mattino di Pasqua ho letto: ‘ieri è mancato il padre Aristide’. Aveva 94 o 96 anni. Io dovevo andare dai preti della casa di riposo ma dopo pranzo andai alla chiesa di padre Aristide. Nella cripta era solo nella bara, due vecchiette e nessun fiore. ‘Ma quest’uomo – mi dissi – ha perdonato i peccati a tutto il clero e ora non ha un fiore’, così sono salito e sono andato da una fioraia a un incrocio, e ho comprato fiori, delle rose. Poi ho cominciato a preparare la bara con i fiori. Allora ho guardato il rosario che gli avevano messo nelle mani e mi è venuto in mente il ladro che tutti noi abbiamo dentro”.

È a questo punto che ha raccontato della ruberia. “Ho tolto con un po’ di forza la croce dalla corona del rosario e ho invocato padre José Aristi chiedendogli metà della sua misericordia”. Bergoglio sapeva perfettamente che la notizia sarebbe stata ripresa dai media,  ma non si è tirato indietro. “Ora quella croce è sempre in tasca. Ho tirato fuori quel ladro che tutti noi abbiamo dentro, no? Quando ho un brutto pensiero su qualcuno, stringo forte quella croce”.

FONTE: FANPAGE
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