Si suicidò dopo lo stupro, la sua foto in una pubblicità su facebook’

ragazza.jpg

02 marzo 2014 - ore 23,41

"Trova l'amore in Canada". Un annuncio pubblicitario come tanti di quelli che si leggono su facebook. Stavolta, però, la fotografia scelta per il sito di 'dating' è quella di una ragazza di 17 anni che si è tolta la vita lo scorso aprile dopo essere entrata in depressione per essere stata violentata quando avevo 15 anni.

Non c'è pace nemmeno da morta per Rehtaeh Parsons, vittima di uno stupro di gruppo quando aveva 15 anni: da allora era entrata in profonda depressione dopo la violenza, e dopo che le foto della vicenda erano circolate a scuola e finite sul web, l'adolescente si è impiccata nel bagno di casa sua

"Sono sconcertato e disgustato da quanto accaduto", ha scritto Glenn Canning, il padre della ragazza, sul suo blog. "E' semplicemente disgustoso, ancor di più considerando le circostanze della sua morte. Sono senza parole", ha aggiunto.

Dopo alcuni giorni sono arrivate anche le scuse di Facebook: "Si tratta di una grave violazione delle nostre norme pubblicitarie", ha fatto sapere la società in un comunicato, precisando di aver rimosso l'annuncio e definitivamente bandito il sito di incontri, Ionechat.com.
Non sei ancora fun? Metti mi piace e seguici su facebook

Foto Allegate

ragazza2.jpg