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Botti di Capodanno: 350 feriti in tutto lo stivale. Un bimbo di 7 anni perde la mano destra

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02 gennaio 2014 - ore 01,23

Nessun morto e feriti stabili a 350 (43 i bambini) come nel capodanno 2013, in netto calo rispetto ai 600 del 2012. Ma le conseguenze dei botti restano comunque pesanti. A Milano due amichetti di 7 e 10 anni sono rimasti feriti: il primo ha raccolto un grosso petardo artigianale, che è esploso, e ha perso la mano destra. Sempre nel capoluogo lombardo altri due bimbi di 8 e 9 anni sono stati ricoverati con lesioni agli occhi e al volto e ustioni di primo grado. Mano amputata anche per un uomo a Roma, dove a partire dalle 20 di ieri sono stati 296 i soccorsi effettuati dal 118 e complessivamente i feriti sono stati 23, di cui sette gravi.
43 BIMBI FERITI - Il dato positivo è che quest’anno nessuno è morto a causa dei botti: non accadeva dal 2010, rileva la polizia nel suo bilancio. La notizia di un disabile rimasto soffocato in un appartamento della Capitale era stata in un primo momento collegata al fumo causato da un petardo, ma in realtà si trattava un corto circuito. I dati forniti dalla polizia indicano inoltre un calo dei feriti minori di 12 anni, che sono 43 (53 lo scorso anno) per un totale di 89 minori contro i 93 complessivi dell’anno precedente.
MILANO - Due bambini sono rimasti feriti a Milano, durante i festeggiamenti per il Capodanno. Uno dei due, di sette anni, ha perso la mano destra a causa di un petardo. Il secondo, di 10, ha riportato una prognosi non grave per ustioni da polvere pirica. Il primo dei due non sarebbe in pericolo di vita; il secondo è stato dimesso. Dalle prime informazioni i due amichetti stavano giocando nello stesso cortile di un palazzo nella zona nord della città.
NAPOLI - Anche nel capoluogo partenopeo sono stati oltre cento gli interventi compiuti nella notte dai vigili del fuoco tra la città di Napoli e i comuni della provincia per spegnere roghi di rifiuti o auto. L’operazione più impegnativa è stata portata a termine a San Giorgio a Cremano, dove in un vecchio stabile sono andati a fuoco plastiche e gomme. Immediatamente dopo la mezzanotte era già di 12 feriti il bilancio seguito ai botti di Capodanno a Napoli secondo quanto rende noto il dirigente dell’Ufficio prevenzione generale della Questura, Michele Spina: nella notte si conteranno poi oltre 50 feriti. La prognosi più grave per un ragazzo di 16 anni, ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, che guarirà in 40 giorni: ha riportato ferite alla mano per l’esplosione di un petardo. Sono in corso accertamenti per altre due persone rimaste ferite con colpi di arma da fuoco ma, al momento, gli episodi non sembrano siano da ricondurre ai fuochi di fine anno. E sempre a causa di petardi e altri fuochi artificiali i vigili del fuoco sono stati costretti ad intervenire per spegnere principi di incendio in una decina di abitazioni; coinvolte anche alcune autovetture. Due feriti si registrano inoltre nel Frusinate e un ad Ancona.
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Foto Allegate

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